Sicurezza

Pneumatici: come leggere l'usura del battistrada

Ogni volta che entra un cliente in officina con un rumore strano o una tenuta di strada che non lo convince, la prima cosa che controlliamo sono i pneumatici. Il battistrada e la sua usura ci dicono molto: se l'auto è allineata, se le sospensioni lavorano bene, se la pressione è quella giusta. Imparare a leggerlo non richiede strumenti particolari, bastano occhi allenati e cinque minuti.

La legge italiana impone un limite minimo legale di 1,6 mm di profondità del battistrada su tutta la circonferenza del pneumatico. Sotto questa soglia la gomma è fuori norma e va sostituita, pena sanzione e, soprattutto, un rischio concreto di aquaplaning e frenate più lunghe. Per verificarlo esistono gli indicatori di usura, piccoli rilievi già presenti negli scanalature del battistrada: quando la superficie del pneumatico si allinea con questi rilievi, il limite è raggiunto.

Non serve nemmeno un attrezzo professionale per farsi un'idea: basta una moneta da 2 euro. Inserita in uno scanalatura, se il bordo dorato esterno scompare del tutto, la profondità è ancora accettabile; se resta visibile per intero, è ora di cambiare le gomme.

Ma non conta solo la profondità: conta anche come si consuma la gomma, perché la forma dell'usura è una vera diagnosi.

  • Usura al centro: spesso indica una pressione troppo alta, che fa lavorare solo la parte centrale del battistrada.
  • Usura ai bordi: il contrario, pressione troppo bassa, con il pneumatico che si consuma sui lati.
  • Usura solo su un lato: quasi sempre un problema di convergenza o campanatura, cioè l'assetto dell'auto non è più regolato correttamente.
  • Usura a chiazze o ondulata: può segnalare ammortizzatori usurati, che fanno rimbalzare la ruota invece di tenerla ben aderente all'asfalto.

Un altro aspetto da non sottovalutare è la stagionalità. Gli pneumatici invernali garantiscono una mescola più morbida e disegni del battistrada studiati per neve e basse temperature, mentre gli estivi offrono migliori prestazioni sopra i 7 gradi. In molte zone d'Italia, tra il 15 novembre e il 15 aprile, è obbligatorio avere pneumatici invernali montati oppure catene da neve a bordo, secondo le ordinanze locali.

Infine, attenzione anche all'età del pneumatico, non solo al battistrada: una gomma con disegno ancora profondo ma con dieci anni sulle spalle può comunque essere indurita e meno sicura, perché la mescola invecchia anche da ferma.

Da Tano Evoluzione non montiamo né vendiamo pneumatici, ma possiamo comunque darti un parere onesto sullo stato delle tue gomme durante un controllo generale, magari in occasione di un tagliando o di un cambio pastiglie. Se hai dubbi sull'usura o senti l'auto tirare da un lato, passa a farci un controllo: meglio un'occhiata in più che un imprevisto in autostrada.

La tua auto ha bisogno di un controllo?

Prenota un appuntamento in officina, online o con Lisa.