Manutenzione

Olio motore: quando il colore ti dice che è ora di cambiarlo

Quante volte hai tirato fuori l'astina dell'olio senza sapere bene cosa guardare oltre al livello? In realtà il colore e la consistenza dell'olio motore sono un indizio prezioso su come sta il tuo motore, e con un occhio allenato si capiscono molte cose prima ancora di attaccare la diagnosi elettronica.

Partiamo dalla base: l'olio nuovo è di un colore ambrato, quasi dorato, e scorre in modo fluido tra le dita. Con l'uso è normale che scurisca, perché il suo compito è anche quello di intrappolare le particelle di combustione e tenerle in sospensione lontano dagli organi meccanici. Un olio leggermente scuro non è quindi allarmante di per sé.

  • Marrone scuro o nero opaco: è il segnale più comune, indica che l'olio ha lavorato parecchio e ha accumulato residui. Se siamo vicini alla scadenza del tagliando, è il momento di cambiarlo.
  • Colore lattiginoso o schiumoso: attenzione, questo è un campanello d'allarme serio. Può indicare infiltrazioni di refrigerante nel circuito, spesso legate a una guarnizione della testata compromessa. Non aspettare, portalo subito in officina.
  • Sfumature dorate ma con puntini metallici o granulosi: segno di usura interna dei componenti meccanici, da controllare con attenzione.
  • Odore di bruciato insieme al colore scuro: può indicare surriscaldamento del motore o un olio ormai esausto da troppo tempo.

Oltre al colore, conta anche la consistenza: se strofinando l'olio tra due dita senti che è diventato denso, appiccicoso o addirittura granuloso, è arrivato il momento del cambio, indipendentemente dai chilometri percorsi. Un olio degradato perde le sue proprietà lubrificanti e protegge sempre meno le parti in movimento, con il rischio di accelerare l'usura di pistoni, alberi a camme e cuscinetti.

La legge italiana non impone una scadenza fissa per il cambio olio, ma le case costruttrici indicano intervalli precisi, generalmente tra i 15.000 e i 30.000 chilometri oppure ogni 12 mesi, a seconda del tipo di motore e di olio utilizzato (minerale, semisintetico o sintetico). Rispettare questi intervalli, indicati sul libretto di manutenzione, è fondamentale anche per non perdere la garanzia e per mantenere il motore in salute più a lungo.

Un consiglio pratico: controlla il livello e il colore dell'olio almeno ogni due o tre mesi, soprattutto se l'auto ha diversi anni. Un controllo veloce può farti risparmiare una riparazione ben più costosa in futuro.

Se non sei sicuro di come leggere il colore del tuo olio o è passato troppo tempo dall'ultimo tagliando, vieni a farti dare un'occhiata da noi. Da Tano Evoluzione, a Sacrofano o a Borgo Pineto, prenota un controllo su tanoevoluzione.com: bastano pochi minuti per togliersi ogni dubbio.

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